Il centrosinistra scegliera' con le primarie il candidato a sindaco di Viterbo, dove si votera'
la primavera prossima. Ma, come hanno spiegato il segretario provinciale del Pd, Andrea Egidi, e quello cittadino, Alvaro Ricci, non saranno primarie di partito o di coalizione, ma sara' una consultazione ''aperta''. ''Abbiamo deciso - hanno spiegato - di cedere completamente la sovranita' al popolo''.
Le primarie si svolgeranno il 27 gennaio e le candidature dovranno essere ufficializzate entro il 10. ''Saranno primarie aperte a tutti i cittadini viterbesi - hanno aggiunto Egidi e Ricci - E i candidati alla carica di sindaco non dovranno necessariamente provenire dalla politica, ma anche dal mondo dell'associazionismo, del volontariato, dell'imprenditoria, dei sindacati, insomma da tutta la societa' civile''. Egidi e Ricci hanno poi annunciato che il Pd non presentera' alcun candidato di partito. ''Se qualche nostro esponente volesse candidarsi - hanno sottolineato - dovra' seguire l'iter procedurale come tutti gli altri''. Chiunque desiderasse scendere in lizza dovra' sottoscrivere il regolamento delle primarie e condividere il programma. Inoltre, dovra' raccogliere tra le 350 e le 400 firme a suo sostegno. Potranno votare tutti gli iscritte nelle liste elettorali del comune di Viterbo e che nel giorno delle consultazioni dichiarino il proprio sostegno al programma, accompagnati dai consueti 2 euro per contribuire alle spese organizzative. Alla scelta del Pd ha aderito anche il Sel.