L’Italia descritta dal Presidente del Consiglio non ci rappresenta. I valori della Costituzione, il valore assoluto della Scuola e dell’Università pubblica sono fondanti del nostro Paese. Come studentesse e studenti, cittadine e cittadini aderiamo alla manifestazione del 12 marzo.
Scenderemo nelle piazze di tutta Italia per gridare il nostro dissenso a chi insulta continuamente la Carta costituzionale, per difendere i nostri diritti, per far sentire la nostra voce di giovani che credono in un’Italia migliore di quella berlusconiana.
Crediamo sia importate essere numerosi quel giorno, dobbiamo permettere all’Italia di riaccendere la speranza di essere un vero paese democratico. Diciamo basta a questo Premier e al suo governo, siamo stanchi dei continui attacchi che minano le nostre istituzioni: gli ultimi da parte del Presidente del Consiglio contro il Presidente della Repubblica e contro la scuola pubblica sono allarmanti. Siamo preoccupati e anche per questo saremo in piazza.
Ci definiamo Partigiani della Conoscenza e del sapere pubblico, liberiamo di nuovo l’Italia.