"Servono risposte politiche e amministrative serie, non uno sfonda-porte. Al sindaco Gianni Alemanno, come alla presidente Renata Polverini, dico che emerge chiaramente l'inadeguatezza della loro azione politico-istituzionale. Appaiono inermi, subalterni, al cospetto dell'esecutivo nazionale. Non riescono a difendere il portafoglio di chi amministrano anzi, tra pochi giorni, ogni abitante della provincia di Roma, ogni cittadino della capitale, inizierà a pagar caro persino il percorso in auto per andare a lavorare e per tornare a casa". Lo afferma, in una nota, Bruno Astorre, vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio. "Gli aumenti del pedaggio autostradale scatteranno subito ai seguenti caselli: Roma Nord A1, Fiano Romano A1, Roma Est A24-Strada dei Parchi, Lunghezza A24-Strada dei Parchi, Settecamini A24-Strada dei Parchi, Ponte di Nona A24-Strada dei Parchi, Roma Sud A1, Roma Ovest A12, Maccarese Fregene A12 - continua Astorre - Come ha sostenuto la stessa Anas Spa, sul Grande Raccordo Anulare di Roma, si pagherà attraverso l'aumento del pedaggio ai caselli autostradali. Alemanno e Polverini se la sentono di buttar giù anche questi? Un intollerabile salasso per chi abita a Roma e nella provincia. Questa situazione è gravissima e comporterà aumenti anche nei costi di trasporto e produzione. I cittadini non possono essere raggirati, ed è vergognoso che si continui inopinatamente a farlo".