''Con la scomparsa di Edoardo Sanguineti se ne va un pezzo della cultura del secondo '900. Il suo impegno di intellettuale schierato a sinistra, scomodo, indipendente, resta un insegnamento per tutti, anche per quanti, come me, hanno espresso posizioni politiche del tutto diverse''. Lo dichiara Bruno Astorre, vicepresidente del Consiglio regionale Lazio. ''Restano i suoi scritti, oggi, in un tempo in cui la cultura del nostro Paese fatica ad esprimere personalita' di tale spessore, personalita' che, come nel caso di Sanguineti, hanno potuto avere
l'onore di attraversare il percorso di un grande della letteratura mondiale come Eugenio Montale'', conclude.