Logo-PD-Lazio

Astorre e Di Carlo: No ai pedaggi per la Nuova Pontinia

Di
Redazione PD Lazio
,

"E' assolutamente da bocciare l'ipotesi, oggi paventata dal presidente Renata Polverini, secondo cui per la costruzione della 'Nuova Pontina' potrebbero essere resi disponibili anche i soldi provenienti dagli aumenti dei pedaggi, disposti dal governo nella manovra. I pendolari, in questo modo, sarebbero vergognosamente spremuti, pagando non una, ma per ben due volte ogni centimetro di asfalto. Infatti, essendo una tratta a pedaggio, si determinerebbe un esborso per l'intervento pubblico ed uno per ogni ticket di transito. Assurdo". Così in una nota Bruno Astorre, vicepresidente Consiglio regionale Lazio, e Mario Di Carlo, vicepresidente della Commissione Lavori Pubblici Consiglio regionale Lazio. "Quello che Polverini continua a denominare 'Nuova Pontina', altro non è che il progetto di rinnovamento stradale, varato dalla scorsa Giunta, con l'appellativo Roma-Latina/Cisterna-Valmontone - aggiungono Astorre e Di Carlo - Un'importante infrastruttura, resa possibile dal connubio di fondi pubblici Cipe, per il 40%, ed investimenti privati, per il 60%. Questo era, e rimane, la strategia corretta, virtuosa. Adesso si paventa la volontà di girare gli introiti, derivanti dall'aumento dei pedaggi autostradali imposti dal governo agli automobilisti di Roma e provincia, sul suddetto progetto. No, è un'eventualità scellerata. Come abbiamo già detto no agli aumenti ingiustificati dei pedaggi; una super tassa imposta dall'esecutivo nazionale contro cui ci saremmo aspettati un'azione, contraria e determinata, da parte del presidente Polverini e del sindaco, Gianni Alemanno. La destra, al governo del nostro Paese, apre autostrade solo verso le tasche dei contribuenti".

Iframe con Controlli
Logo Assistente Ai