"Condivido le preoccupazioni del presidente del Parco dei Castelli Romani, Gianluigi Peduto, per il taglio di bilancio, pari al 50%, deciso dalla Giunta Polverini. I mancati fondi provocheranno, inevitabilmente, forti danni per un ente che, in questi anni, si è distinto per una particolare sensibilità nella tutela ambientale e per le iniziative culturali, che hanno fatto dell'area verde dei Castelli un'attrazione turistica per tutto il territorio. Non solo: le mancate risorse si abbatteranno sull'occupazione, soprattutto giovanile, e contribuiranno a deprimere l'economia locale basata sull'indotto". Così in una nota Bruno Astorre (Pd), vicepresidente del consiglio regionale del Lazio. "La giunta di centrosinistra, con una delibera del febbraio scorso, aveva programmato lo stanziamento di 158mila euro per il Parco dei Castelli Romani a seguito dell'assestamento di bilancio: i tagli che, invece, si profilano all'orizzonte non rendono giustizia al lavoro svolto in questi anni dall'ente e dal suo presidente, a cui va tutto il mio appoggio e la mia solidarietà", aggiunge.