“Non siamo certo noi a doverci vergognare di aver lavorato con impegno in questi anni nell’interesse dei cittadini laziali ai quali la Giunta Storace aveva accollato un debito di 10 miliardi di euro, ma semmai il consigliere Celori che con la sua offensiva sortita e con le sue scadenti giustificazioni è riuscito a fugare i dubbi della sola alleata Todini, la quale, evidentemente, considera l’iniziativa del candidato Pdl alla Regione Lazio una “ragazzata”, un peccato veniale.
Quelle spiegazioni in realtà sono un patetico tentativo, anche un po’ ipocrita, di sfuggire alle proprie responsabilità. Si tratta dell’ennesimo segnale di quella campagna dell’inganno che il Pdl sta portando avanti per le regionali nel Lazio”. E’ quanto dichiara il consigliere regionale PD, Enzo Foschi.