“Forse per l’esperienza giovanile trascorsa frequentando piazza San Babila a Milano, il Ministro Ignazio La Russa non può fare a meno di vedere violenza ovunque, persino all’interno del Tribunale di Roma. In realtà, esistono testimonianze ben precise e filmati incontrovertibili che dimostrano come, al momento della consegna delle liste per il Lazio, non sia avvenuta alcuna azione violenta nei confronti dei rappresentanti della Pdl e che, a garantire l’ordine, fosse presente un drappello di carabinieri. Questi sono gli elementi sui quali la magistratura deve prendere decisioni. Comprendiamo bene che, in seguito alle polemiche successive alle nervose dichiarazioni rilasciate dal Ministro della Difesa, nonché coordinatore nazionale del Pdl, La Russa abbia sentito l’esigenza di correggere il tiro, ma ciò non toglie che le sue affermazioni rimangono gravi e infondate”. Questa la replica del consigliere regionale del Pd Lazio, Giovanni Carapella, alle parole del Ministro La Russa sull’esclusione della lista del Pdl per la Poverini.