“Il solo sospetto di un ruolo di attivo coinvolgimento di Stefano Andrini nell’inquietante vicenda del senatore Pdl Di Girolamo, esige un’immediata sospensione dal suo incarico di amministratore delegato dell’Ama Servizi Ambientali. Il sindaco Alemanno in passato è dovuto ricorrere alle sue doti alpinistiche per scalare specchi e cercare di motivare la nomina di Andrini. Ora ci auguriamo che non prosegua nella folle difesa di questo personaggio oscuro che solo la spregiudicatezza del centrodestra laziale poteva portare a un ruolo dirigenziale da quasi 100.000 euro l’anno. Ai precedenti di picchiatore filonazista e alla totale mancanza di titoli, Andrini sembra aggiungere ora frequentazioni da brivido. Alemanno si dimostri per una volta uomo delle istituzioni, prendendo le distanze da Andrini e sollevandolo senza se e senza ma dal suo lautamente pagato e inspiegabile incarico”. E’ quanto dichiara il consigliere regionale PD, Giovanni Carapella.