“Quello della rappresentanza femminile, come già evidenziato, è un tema cruciale e, pertanto, va accolto con grande soddisfazione il lavoro svolto dalla Commissione Affari Costituzionali che questa mattina, su proposta dal Presidente D’Amato, ha approvato l’emendamento che impone parità di genere tra i nomi in lista. Ritengo però che si debba fare di più e spero che l’Aula della Pisana, attualmente composta da 60 uomini e 10 donne, abbia il coraggio di inserire la doppia preferenza di genere in modo da consentire alle donne non solo di essere iscritte nelle liste ma, soprattutto, di essere elette”. E’ quanto afferma il Presidente della Commissione Lavori Pubblici e Politiche per la Casa alla Pisana, Giovanni Carapella.