“Sembra che, in tema di mobilità, l’Assessori Marchi e il Sindaco Alemanno continuino a prender spunti dal libro delle favole anziché, come da tempo andiamo reclamando, da un piano serio e puntuale che illustri nel dettaglio gli interventi previsti e, soprattutto, ne stabilisca i tempi e le scadenze”. E’ quanto dichiara il E’ quanto denuncia il vicepresidente della Commissione Mobilità alla Pisana, Giovanni Carapella.
“Alla conferenza stampa in pompa magna convocata ieri per l’inaugurazione del primo degli 8 super-treni che dovranno correre sulla linea B, peraltro presentato con un mese di ritardo sull’annunciata tabella di marcia, l’assessore competente – evidenzia Carapella - si è infatti dimenticato, in primo luogo, di ricordare che gli 8 nuovi treni rientrano nella partita dei complessivi 53 convogli acquistati dalla Giunta Veltroni a prezzi competitivi e, soprattutto, di spiegare ai cittadini romani in che modo e con quali risorse pensa di poter ammodernare entro il 2011, come egli stesso ha tenuto ad annunciare, tutti i 31 treni della linea B, continuando a garantire il servizio con la frequenza di corse dovuta. Non solo, infatti, per l’ammodernamento di nessuno di quei convogli è stato sinora speso un euro, mentre Veltroni aveva già accantonato 20 milioni a tale scopo stimando una spesa complessiva di circa 150 milioni, ma, soprattutto, quei 31 treni, ammodernati o meno e pure integrati dai 10 convogli dismessi della linea A, non saranno comunque sufficienti a coprire l’apertura della nuova tratta della metro B1 di cui Marchi e Alemanno vanno vantandosi. Per servire l’intera tratta, infatti, e garantire i tempi di frequenza ci sarà la necessità di disporre di almeno di 45-46 vetture funzionanti.
Ma di tutto questo la Giunta Alemanno non parla, non tira fuori il piano sulla mobilità e continua imperterrita a raccontare favole su favole ai cittadini romani che si muovono per la città pagando insieme al biglietto, lo scotto quotidiano di un servizio trasporti obsoleto, inadeguato e ritardatario”.