“Se il collega Di Paolo non trova altri argomenti per difendere l’indifendibile operato del Sindaco Alemanno nella gestione degli appalti per la viabilità urbana che giocare a un, peraltro inconsistente, scaricabarile, significa che la gestione di quei 100 milioni di euro da parte della Giunta Capitolina è stata ben più che improvvida”. E’ quanto dichiara il Presidente della Commissione Lavori pubblici e Politiche per la Casa alla Pisana, Giovanni Carapella.
“Di Paolo – prosegue - aiutasse piuttosto i cittadini romani a comprendere come è potuto accadere che il loro Sindaco abbia disposto con tanta “disinvoltura” e con evidente violazione delle regole di mercato e discriminazione ai danni di una parte delle imprese che non risultano beneficiarie della chiamata diretta, di ingenti somme di denaro pubblico senza che vi fosse alcuna apparente giustificazione ad un loro simile impiego. Chiamare in causa il passato serve solo a negare l’evidenza dell’arbitrarietà dei comportamenti di oggi. A voler proprio voltarsi indietro, - conclude Carapella - ci verrebbe semmai da notare che neanche Storace alla guida della Regione Lazio è riuscito in simile imprese!”.