Logo-PD-Lazio

Carapella: Fermare quelle ruspe a casa di Visconti, sono un vilipendio alla memoria e un danno culturale

Di
Redazione PD Lazio
,

“Vilipendio alla memoria di uno dei registi più rappresentativi del novecento italiano e danno incommensurabile al nostro patrimonio culturale”. Così il Presidente della Commissione Lavori Pubblici e Politiche per la Casa alla Pisana, Giovanni Carapella, definisce la decisione assunta dal Comune di Ardea di abbattere la casa sul litorale romano che fu di Luchino Visconti.

“Cancellare con le ruspe quella casa, situata all’interno del cosiddetto “Villaggio degli artisti e degli intellettuali”, tra le dune di Tor San Lorenzo, dove, oltre a Visconti, soggiornarono Turcato, Manzù, Busiri Vici, Orsini, Gismondi, Tatò e Giglia Tedesco, per realizzare uno stabilimento balneare, è uno scempio che non può essere consentito, tanto più con provvedimento risalente al 2001 adottato illegittimamente, senza notifiche ai residenti, e sulla base di una controversa documentazione. Per questi motivi - aggiunge Carapella - ho deciso di presentare un’interrogazione urgente al vicepresidente Montino sollecitando un intervento diretto della Regione Lazio e, se fosse il caso, l’esercizio dei suoi poteri sostitutivi, in modo da a far luce sulla vicenda ed impedire che la folle demolizione possa proseguire. In un Paese che spesso dimentica troppo in fretta è obbligatorio rispettare, preservare e mantenere viva la memoria di chi, come Visconti, ha dato un indiscutibile contributo alla nostra storia e al nostro progresso culturale. E’ evidente che simili lezioni non possono essere calpestate e annullate da una ruspa inviata da una stolta ordinanza comunale”.

Logo-PD-Lazio
I nostri social

Contatti

Viale Battista Bardanzellu,109

CAP - 00155 Roma
Commissione regionale di garanzia
garanzia@pdlazio.it
Scelta multipla
Iframe con Controlli
Logo Assistente Ai