“La condanna emessa oggi nei confronti dell’ex assessore regionale, Giulio Gargano, è solo la punta di un iceberg di un sistema ben più vasto su cui in tanti hanno illecitamente lucrato alle spalle dei cittadini laziali salvo poi, è il caso dell’altro ex assessore di Storace, Giorgio Simeoni, salvarsi in corner con una promozione da parlamentare nelle fila del Pdl”. E’ quanto dichiara il Presidente della Commissione Lavori Pubblici e Politiche per la Casa alla Pisana, Giovanni Carapella.
“L’approssimarsi dell’appuntamento elettorale – prosegue - non può non ricordarci il punto da cui siamo partiti e lo strenuo lavoro compiuto per tentare di rimediare i danni prodotti proprio da quel malaffare imperante che ha portato la Regione Lazio sull’orlo del baratro. Danni che ancora pesano sul bilancio regionale, gravato inoltre dall’ostracismo politico messo in atto dall’attuale governo nazionale.
Per il prossimo futuro – conclude - è auspicabile che la questione morale, la correttezza, la trasparenza e il rapporto fra etica e responsabilità dei pubblici amministratori entri con forza nei programmi di tutti, ma proprio tutti, i candidati alla presidenza regionale”.