“Il riferimento ai valori di difesa della vita e della dignità delle persone, come a quelli della legalità e della famiglia, da parte del Vaticano sono, in effetti, una netta scelta di campo: quella di chi ha scelto di preservare e rispettare sempre i diritti, la dignità e la libertà di ogni singolo individuo”. E’ quanto dichiara il consigliere PD candidato alle prossime elezioni, Giovanni Carapella.
“E’ questo certamente - prosegue - lo spirito di chi ha permesso, ad esempio, di salvare dalla morte per mano dei macellai dell’aborto clandestino decine di migliaia di ragazze. Di chi, con una legge dello Stato, ha consentito di ridurre il ricorso all’aborto di quasi il 50%. E’ una scelta che si schiera quindi con tutti quelli da sempre contro la pena di morte, contro quelli che hanno scelto di appoggiare la guerra in Iraq, a favore di quelli che rispettano la dignità di tutte le persone e che magari non chiedono di sparare ai disperati sui barconi o che vogliono evitare che vengano rinchiusi nei CIE grazie all’immorale reato di clandestinità, evidentemente propedeutico a quello di povertà. E’ quella del Vaticano una scelta di campo tra chi difende la famiglia e quindi difficilmente è a favore di un mondo fatto di escort e festini. Dalla parte di chi combatte la criminalità organizzata e non con chi la mette in lista. Insomma- conclude Carapella - è ora che qualcuno faccia i conti con la propria coscienza, si guardi allo specchio e si assuma la responsabilità di capire chi è che difende la dignità della vita e chi, invece, si limita a proclamarla”.