“Polverini afferma di conoscere bene il problema del polo manutentivo aereo Ams, ma se così fosse, dovrebbe allora spiegare che i guai di Ams, come quelli di tutto l’indotto legato alla ex compagnia di bandiera, derivano dalla scandalosa operazione Alitalia-Cai messa in atto dal suo Governo a spese dei contribuenti”. E’ quanto dichiara Giovanni Carapella, consigliere PD candidato alle prossime elezioni regionali.
“Dovrebbe ancora spiegare, l’ex sindacalista oggi candidata del centrodestra alla Presidenza della Regione Lazio, che la cordata Cai non ha mai presentato un piano industriale degno di questo nome, e che – prosegue l’esponente PD - centinaia di lavoratrici e lavoratori sono stati tagliati fuori o parcheggiati in cassa integrazione, che Cai opera fuorilegge non avendo rispettato le quote imposte dalla legge 68.
Anziché continuare a vendere chiacchiere, Polverini chieda ai suoi amici ministri quali contributi reali possono mettere in campo per costruire il progetto “Fiumicino Città del Volo” avanzato dalla Regione Lazio per difendere l’occupazione e l’alta specializzazione professionale di Ams, per riportare lavoro e buona occupazione nell’indotto aeroportuale dove centinaia di piccole aziende, artigiane e cooperative aspettano ancora, come pure i piccoli azionisti, la liquidazione dei crediti maturati da parte del commissario Fantozzi, nominato dal governo Berlusconi.
Sono queste – conclude - le risposte attese da mesi dai lavoratori Ams, e non solo, ed è per questi motivi che vale la pena “mostrare rabbia”, non certo perché si è combinato un pasticcio tutto fatto in casa”.