“Piena solidarietà ai lavoratori dello spettacolo in sciopero contro il cosiddetto “decreto Romani” che taglia risorse al settore favorendo le grandi produzioni tv e penalizzando quelle indipendenti”. E’ quanto afferma il Presidente della Commissione Lavori Pubblici e Politiche per la Casa alla Pisana, Giovanni Carapella.
“Quello dell’audiovisivo e del cinema indipendente è un settore strategico per l’economia nazionale e regionale, peraltro già duramente penalizzato dai tagli imposti dal Governo al Fondo Unico per lo Spettacolo.
Nel Lazio, in particolare, sono migliaia gli operatori specializzati che vi lavorano ed il giro di affari che esso alimenta è vitale per la nostra economia. Imporre nuovi tagli significherebbe staccare la spina alle energie creative di cui il nostro Paese è sempre stato importante fucina e lasciare che i soliti pochi impongano il loro diktat anche su questa importante fetta di mercato, già di per sé sufficientemente monopolizzata.
Mi auguro – conclude Carapella - che le audizioni sul decreto, decise sia alla Camera che al Senato, possano portare a risultati concreti e restituire certezza e dignità a chi faticosamente, ogni giorno, investe nella produzione artistica le proprie idee ed il proprio sudore”.