“Gli inquilini degli immobili di via Primo Carnera sono stati i primi a ricevere la comunicazione dell’aumento del canone in una misura compresa tra il 50 e l’80 per cento, ma gli alloggi Enpaia che saranno interessati dall’intesa siglata tra l’Ente e le organizzazioni sindacali sono in tutto circa 500. Ciò significa un considerevole numero di famiglie, nonché di persone sole e anziane, sottoposte al rischio di non poter più far fronte al pagamento del canone.
Rinnovo pertanto la mia richiesta all’Enpaia e ai sindacati degli inquilini affinché possa essere rivista un’intesa che, così come regolata, rischia di provocare grave disagio fra la cittadinanza. L’emergenza abitativa è un allarme sociale, nella nostra Regione come altrove, ed è opportuno non innalzare oltre i livelli di tensione sociale.
Mi auguro che dal previsto l’incontro dell’8 marzo tra il Presidente dell’Enpaia, Gabriele Mori, e i comitati degli inquilini possa scaturire una soluzione alla vicenda concordata e positiva”. E’ quanto dichiara Giovanni Carapella, Presidente della commissione Lavori Pubblici e Politiche per la Casa alla Pisana e candidato alle prossime elezioni regionali.