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CARELLA: A CHE PUNTO E' LA BONIFICA DELLA VALLE DEL SACCO?

Di
Redazione PD Lazio
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“Dal momento che il problema ambientale della Valle del Sacco è lontano dall’essere risolto, con una interrogazione parlamentare al Ministro dell’Ambiente abbiamo chiesto di conoscere con esattezza a che punto è lo stato della bonifica nelle aree ex BPD e lungo le aree perimetrate del fiume Sacco, se ci sono dati sulla situazione epidemiologica della popolazione e quali misure sono state messe in atto per le persone contaminate e se è il caso che l’avv. Di Palma continui ad essere commissario per la bonifica” afferma l’on. Rezno Carella. “Le attività che la struttura commissariale doveva porre in essere non risultano realizzate: ad oggi la perimetrazione del sito risulta solo sulla carta e nonostante le zone in prossimità del fiume dovrebbero essere interdette, il foraggio prodotto lungo le sponde del Sacco continua ad essere usato per l’alimentazione del bestiame e va a finire nella nostra catena alimentare. Ci sono ritardi nella bonifica del sito denominato “ARPA 1”, mentre per il secondo sito ARPA 2, non è ancora partita la gara d’appalto, si registrano ritardi ancora più gravi nell’intervento nell’area dov’era situata la fabbrica. Ci sono dubbi sull’efficacia dell’esperimento della coltivazione di piante in alcune parti degli argini del fiume e che dovrebbero servire per la bonifica, mentre ulteriori perplessità nascono dalle modalità di smaltimento delle biomasse utilizzate per assorbire la molecola inquinante. Appare inoltre preoccupante la posizione del commissario Di Palma per i numerosi incarichi e consulenze che lo hanno visto legato a molti dei soggetti coinvolti nelle vicende ambientali di cui è stata vittima la città di Colleferro e l’intera Valle del Sacco. L’avvocato Di Palma infatti, fino al gennaio scorso era consulente giuridico dell’Agenzia spaziale italiana, che, con Avio, ha formato la società Elv, responsabile del progetto del missile Vega, con sede operativa a Colleferro, a poche centinaia di metri dai siti contaminati; inoltre l’avvocato Di Palma era in stretti rapporti con Enrico Saggese, l’ex manager Finmeccanica finito nel 2008 alla presidenza dell’agenzia spaziale italiana, con un passato ai vertici della Avio Spa, proprietaria dei terreni contaminati di Colleferro; infine Di Palma e Saggese fanno entrambi parte del comitato scientifico della potente associazione Demetra, molto attiva nell’organizzare convegni e convention con una forte partecipazione. Con la nostra interrogazione chiediamo al Ministro di fare chiarezza, di sapere come stanno le cose e di dare una svolta alla bonifica. Visto quanto detto, valutando con la massima attenzione, anche alla luce della lentezza con cui stanno procedendo gli interventi, oltre al conflitto di interessi, è opportuno che l’avv. Di Palma ricopra ancora l’incarico di commissario per la bonifica?”.

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