L’on. Renzo Carella la scorsa settimana ha rivolto un’interrogazione parlamentare al Presidente del Consiglio Monti e al Sottosegretario alla Presidenza con delega alla Protezione Civile, Catricalà, in merito alle inadempienze e a ritardi della bonifica della Valle del Sacco da parte del SubCommissario, avv. Di Palma chiedendo quindi la sua sostituzione con una figura professionale competente.“E’ dal 30 settembre 2005 che la Valle del Sacco è inserita tra i siti di interesse nazionale da bonificare. E’al 2005 che risale l’istituzione dell’ ufficio commissariale per la bonifica della Valle del Sacco presieduto dall’avv. Di Palma che avrebbe dovuto fronteggiare e risolvere l’emergenza ambientale. Siamo alla fine del 2012 e, a quanto risulta, le attività previste non sono state eseguite: ad oggi la perimetrazione del sito è solo sulla carta e, nonostante che le zone in prossimità del fiume dovrebbero essere interdette, il foraggio prodotto lungo le sponde del Sacco continua ad essere usato per l’alimentazione del bestiame e quindi termina nella catena alimentare; ci sono ritardi nella bonifica del sito denominato “ARPA 1”, mentre per il secondo sito ARPA 2, non è ancora partita la gara d’appalto e si registrano ritardi ancora più gravi nell’intervento nell’area dov’era situata la fabbrica; vi sono dubbi sull’efficacia dell’esperimento della coltivazione di piante in alcune parti degli argini del fiume e che dovrebbero servire per la bonifica, mentre ulteriori perplessità nascono dalle modalità di smaltimento delle biomasse utilizzate per assorbire la molecola inquinante. Inoltre- continua l’on. Carella – non meno preoccupante appare la posizione del commissario Di Palma a causa dei numerosi incarichi e consulenze che lo hanno visto legato con molti dei soggetti coinvolti nelle vicende ambientali di cui è stata vittima la città di Colleferro e l’intera Valle del Sacco. Quindi a fronte della irrisolta problematicità ambientale e sanitaria della Valle del Sacco, della lentezza con cui sono avvenuti gli interventi di bonifica dal 2005 ad oggi e data la necessità di una presenza costante nella Struttura Commissariale che assolva solo ai compiti della bonifica e del risanamento ambientale credo si urgente e opportuno – conclude l’on. Carella - individuare una nuova figura da inserire presso la Struttura Commissariale, qualificata per capacità e competenze comprovate in sostituzione dell’attuale SubCommissario per la bonifica della Valle del Sacco. Avv. Di Palma”.