“È grave la posizione assunta dalla maggioranza in Consiglio regionale sulle modifiche alla legge regionale in materia di cave e torbiere che ha preferito fare una forzatura anziché adoperarsi perché la proposta passasse all’unanimità. Il Gruppo del PD aveva infatti presentato un emendamento con il quale si impegnava la Giunta Regionale a decidere sulla questione della subsidenza entro 90 giorni, una volta sentito il tavolo permanente con i sindaci, gli imprenditori delle cave e delle terme, le organizzazioni sindacali. Tale percorso avrebbe consentito un pieno coinvolgimento di tutti operatori del settore e la restituzione di sostenibilità all’intero sistema economico ambientale. La maggioranza, finora divisa sulla questione, ha invece voluto presentare un proprio confuso emendamento che non risolve la questione ma aggrava ulteriormente la situazione, dimostrando ancora una volta di non essere in grado di risolvere i problemi della regione”.