"Alla luce delle parole espresse dal ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri che ha sottolineato l'autonomia delle Regioni, e alla luce dei chiarimenti interpretativi su quanto previsto anche dal quadro
normativo e dal dl 174/2012 che indica di votare entro 90 giorni dallo scigliomento del Consiglio regionale, chiediamo nuovamente alla presidente Polverini di rispettare i termini di legge e di fissare la
data del voto entro e non oltre il 2012". Lo scrivono in un comunicato congiunto i parlamentari del Pd, Luigi Zanda, Enrico Gasbarra, Lionello Cosentino e Jean Leonard Touadi. "Come indicato dal ministro Cancellieri, il Lazio segua la sua strada che è diversa dal caso Lombardia in cui il presidente è ancora nel pieno delle funzioni così come lo è il Consiglio regionale. Chiediamo a Renata Polverini di seguire la strada del principio fondamentale della democrazia e della nostra Costituzione e cioè sovranità popolare e diritto al voto. Soltanto così - prosegue il comunicato congiunto - si potrà restituire dignità alla Regione e far tornare protagonisti i cittadini che in questi mesi sono stati vittime di fatti gravissimi. Se, anche nelle prossime ore, la Regione rimanesse ancora ostaggio del muro di gomma costruito su alibi giuridici, cavilli e giochi di potere, - concludono i parlamentari del Pd - invocheremo il pronunciamento diretto del Consiglio dei Ministri e quindi l'attivazione dell'articolo 126 della Costituzione".