Il Pd del Lazio chiama a raccolta parti sociali, societa' civile e mondo della politica per condividere analisi e proposte con cui far riuscire il territorio dalla crisi. Il vicepresidente del Senato e commissario del partito regionale, Vannino Chiti, ha presieduto oggi il convegno 'Impresa e lavoro nel Lazio - Le proposte del Pd per uscire dalla crisi': si e' discusso di sanita', trasporti, sviluppo, lavoro, welfare, scuola, universita' e riordino del sistema istituzionale insieme a diversi attori del mondo economico (tra cui il vicepresidente della Camera di commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti), delle parti sociali (tra cui il segretario della Cgil di Roma e del Lazio, Claudio Di Berardino, e il segretario generale della Cisl del Lazio, Francesco Simeoni), oltre ad amministratori (come il sindaco di Frosinone, Michele Marini), esponenti dell'opposizione (come i capogruppo alla Pisana e in Campidoglio, rispettivamente Esterino Montino ed Umberto Marroni) e del mondo delle cooperative. "Dall'incontro e' emerso con chiarezza- ha detto Chiti- che il contrasto alla crisi deve essere messo al centro dell'azione di governo. Chi ha retto parzialmente meglio la crisi, oggi si trova piu' in difficolta' se non si costruiscono sbocchi di lavoro, sviluppo e competitivita'”. Secondo il vicepresidente del Senato, le parti in causa hanno mostrato "l'inadeguatezza delle risposte messe in campo”: da parte di chi è intervenuto oggi non ci sono state parole di sufficienza verso il Comune di Roma e la RegioneLazio, semmai ci sono state solo voci critiche". Chiti a riguardo chiede "una piu' ampia condivisione delle analisi, e quindi delle scelte da fare, tra istituzioni, sistema produttivo e parti sociali". Bisogna dunque guardare alle "priorita'" come posti di lavoro, innovazione, ricerca e alla "priorita' delle priorita'",ovvero "al sistema della mobilita'. Su tutto questo- ha puntualizzato- non c'e' un progetto".