Il Presidente Iannarilli cerca di dimostrare pubblicamente, anche con un articolo sui giornali, come in forza della nuova polizza assicurativa di responsabilità civile verso terzi, sottoscritta da circa un anno, l’Amministrazione Provinciale stia spendendo di meno rispetto agli altri anni. Peccato però che il ragionamento si basi su presupposti palesemente errati e contraddittori . L’Amministrazione Provinciale non ha smentito il fatto che il nuovo contratto assicurativo costi circa il 90% in più l’anno, rispetto a quello precedente . Si è passati, infatti da un costo di euro 475.000 a 874.094 euro e non solo , risulta , infatti che la scadenza della polizza del precedente contratto era prevista per il 9/03/2011 e l’Amministrazione Provinciale è rimasta scoperta per circa 21 giorni con 60 sinistri a totale carico dell’Ente. Oggi apprendiamo sempre dal Presidente e con grande sorpresa, che la franchigia, che obbliga il soggetto assicurato a pagare direttamente, deve essere più alta per essere conveniente per l’assicurato ! Nel caso in esame, ci troviamo, purtroppo, una franchigia aumentata di circa quattro volte ed un premio assicurativo aumentato di circa il 90% rispetto al precedente contratto, sicuramente i conti non tornano. Insomma secondo quanto dichiarato dal Presidente, mentre prima l’Amministrazione Provinciale doveva rispondere direttamente per danni causati da buche o cattiva manutenzione delle strade fino a 1.500,00 euro e poi fino a 5 mila euro, oggi lo stesso Ente dovrà rispondere direttamente con i propri fondi, fino a 20 mila euro. Questo aumento della franchigia , anziché essere valutato gravemente lesivo degli interessi dell’Ente , viene, invece, incredibilmente considerato un vantaggio rispetto alla precedente franchigia molto più bassa . C’è da preoccuparsi seriamente da quanto comunicato dall’Amministrazione Provinciale , anche perché il diminuire o l’aumentare dei sinistri stradali dovuti all’incuria , all’imperizia e comunque alla custodia delle strade provinciali , può dipendere solo dallo stato di manutenzione di quest’ultime e non dal fatto che i sinistri vengano risarciti dalla Compagnia di Assicurazione o dall’Amministrazione Provinciale. Viene pacificamente ammesso, inoltre, che alle consulenze esterne non c’è mai limite e quindi per gestire i sinistri fino a 20 mila euro, saranno incaricati un perito ed un avvocato esterno pagati dall’Ente, come se l’Ufficio legale dell’Amministrazione non si fosse mai occupato di sinistri stradali fino ad oggi . Penso che sia necessario, mentre tutto viene messo in discussione, di salvaguardare almeno la logica