"Sentiamo il dovere politico di raccogliere il chiaro e forte messaggio che migliaia di cittadini hanno voluto inviare il 6 e 7 maggio alle forze politiche democratiche: uniti per essere alternativi alla destra e alle politiche liberiste, uniti per essere liberi dai forti. Oggi, con il coraggio delle idee, la forza dell’umiltà e la volontà di cambiamento facciamo tutti insieme un passo avanti per poter prendere meglio la spinta verso la vittoria e consegnare un futuro migliore alle nostre comunità, schiacciate dalla crisi e dai fallimenti della destra”. Si apre così l'appello per la ‘piattaforma democratica’ alternativa alle destre, in vista del voto nelle otto città del Lazio chiamate al ballottaggio il 20 e 21 maggio. Una lettera firmata dalla Federazione regionale della Sinistra, dal segretario del Pd Lazio, Enrico Gasbarra, dal segretario regionale dell'Idv, Vincenzo Maruccio, dal segretario regionale dei Verdi, Nando Bonessio, dal responsabile nazionale Enti locali del Psi, Gerardo Labellarte, dal coordinatore regionale di Sel, Guglielmo Abbondati. "In un momento così difficile per le condizioni di vita dei cittadini della nostra comunità regionale - prosegue la lettera - non ci può essere spazio per alcuna esitazione, la piazza democratica deve essere unita contro il mal governo delle destre e per dare una risposta di speranza alle nostre comunità. Esortiamo i nostri elettori a sostenere con forza i candidati a sindaco alternativi al Pdl e alle destre. Lasciamo ai nostri responsabili provinciali e ai candidati a sindaco le modalità del percorso politico per assicurare alle città, impegnate al voto il 20 e 21 maggio, governi responsabili, amministratori preparati e di assoluta integrità morale in grado di sostenere i bisogni delle persone.". Lanciamo, nel contempo, un appello a tutte le forze politiche del centro sinistra, ai movimenti, alle liste civiche, alle associazioni e ai comitati che hanno nel proprio Dna quella cultura democratica alternativa alla destra, perché uniscano le forze, le idee, l'amore per la propria città e diventino ancora di più protagonisti del cambiamento e di una nuova stagione politica del Lazio. Siamo convinti, e i dati elettorali ce lo confermano, che esistano tutte le condizioni per battere le destre e interrompere la loro disastrosa stagione di governo. È necessario mettere in campo, subito dopo i ballottaggi, una piattaforma programmatica di tutte le forze del centro sinistra e antiliberiste che lasci sullo sfondo le dinamiche partitiche per costruire un nuovo cantiere che ponga al centro l'ascolto, la condivisione, il coinvolgimento. Una nuova 'piazza democratica' moderna - concludono i rappresentanti del centrosinistra - che abbia come assoluta priorità l'interesse della propria comunità, che sia libera dai forti, vicina ai deboli, che sostenga il lavoro e i diritti, che difenda e valorizzi l'ambiente e i beni comuni, che protegga la sanità ed il trasporto pubblico, e quindi alternativa alla destra che governa la Regione e alcune comunità del Lazio ".