“Il rinvio del voto non è affatto obbligatorio. È singolare che il Governo che ha emanato un decreto legge che riduce i tempi di svolgimento della campagna elettorale a sei giorni utili, compatibili pertanto con le richieste della lista Sgarbi, oggi chieda il rinvio delle elezioni. Se così fa non è coerente con l’applicazione del decreto legge, che andrebbe allora ritirato. Non si può pensare di modificare la data di svolgimento a seconda dell’esito dei sondaggi. Delle due l’una: o si applicano i tempi previsti dalla legge elettorale regionale oppure quelli del decreto legge emanato dal Governo. Chi deve decidere non può non tenere conto di queste considerazioni”. Lo afferma in una nota Alessio D’Amato, consigliere regionale del Pd e presidente della Commissione Affari costituzionali e statutari.
“Questo caos, voluto dal centrodestra, rischia di generare grande disaffezione nel corpo elettorale”, aggiunge D’Amato.