“Alitalia è alla deriva, complici scelte che non fanno altro che impoverire un’azienda dal punto di vista economico, umano e professionale. Sono 4500 i lavoratori in cassa integrazione e fra questi almeno 2000 non raggiungeranno l'età pensionabile. Eppure Cai, invece di riassorbire professionalità in Cigs, sta continuando ad assumere lavoratori a tempo determinato con contratti capestro; sembra addirittura che abbia iniziato corsi base per la formazione di nuovi assistenti di volo dietro richiesta di pagamento di 2000 euro a candidato. Se così fosse sarebbe gravissimo, un’indecenza e una vergognosa beffa per gli assistenti di volo relegati in cassa integrazione. Insieme a SEL abbiamo presentato una mozione in Consiglio regionale per impegnare la Giunta regionale a mettere in campo ogni iniziativa necessaria alla riassunzione e ricollocazione dei lavoratori e per far sì che la Regione Lazio assegni alla Provincia di Roma i fondi dovuti per la formazione professionale legata al loro reimpiego”.