“Domani aderiremo allo sciopero indetto dalla Cgil per protestare contro la manovra varata da Pdl e Lega che mette indiscriminatamente le mani nelle tasche dei soliti noti: famiglie, lavoratori, giovani e pensionati tagliando servizi e riducendo stanziamenti per la ricerca, la scuola pubblica, la formazione. Saremo nel corteo a gridare la nostra rabbia contro misure che bruciano il futuro del Paese. Scenderemo in piazza contro il Governo Berlusconi che non vuole prendere atto della sua fine e sceglie di trascinare nel baratro il Paese, la nostra Regione. Questa manovra, la serie di provvedimenti iniqui che la compongono, lungi dal risolvere la crisi, l’aggravano in modo irreparabile”.