“Sono oltre un centinaio i dipendenti della Conus S.p.a, società appaltatrice della lettura dei contatori gas che, solo a Roma, rischiano il posto di lavoro. Da stamattina stanno protestando a decine di metri di altezza sul gazometro. Tra poco andremo da loro per manifestargli la nostra solidarietà e quella del Partito Democratico e per cercare di dar loro un aiuto. La gara di affidamento del servizio di lettura dei contatori gas Eni, che si terrà tra tre giorni non tiene infatti conto della clausola di salvaguardia occupazionale e del contratto di riferimento dei lavoratori. Cgil, Cisl e Uil hanno già ampiamente denunciato la grave situazione che li vede coinvolti. Ad oggi però le loro proteste non hanno trovato ascolto né presso il Comune di Roma, né presso la Regione Lazio. Per questo motivo abbiamo presentato un’interrogazione a risposta immediata alla Presidente della Regione Polverini perché prenda a cuore la situazione di questi lavoratori e soprattutto metta in campo strumenti concreti per aiutarli”.