Logo-PD-Lazio

D’ANNIBALE: GLI IMMOBILI CONFISCATI SIANO STRUTTURE PER LE POLITICHE SOCIALI

Di
Redazione PD Lazio
,

“Perché un bene che forze dell’ordine e magistrati hanno confiscato, mettendo a rischio la propria vita, è andato a un’attività imprenditoriale che distribuisce caffè e patatine nelle caserme? Avevo già denunciato la stravaganza dell’affidamento di un bene sequestrato alla criminalità organizzata da parte del Comune di Roma all'associazione 'Podgora' il cui presidente era ed è il consigliere comunale Giuseppe La Fortuna rientrato precipitosamente durante la notte nei ranghi del Pdl. Ora si scopre che proprio questo bene sequestrato alla mafia, attualmente utilizzato per un’attività molto lontana dal non profit, potrebbe essere stato causa se non origine del gran ripensamento del consigliere La Fortuna. Se Alemanno e il Comune di Roma avessero optato per il rigido rispetto della legge 109/96 sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie non ci troveremmo in questa situazione: i patrimoni e le ricchezze di provenienza illecita vanno assegnati a quei soggetti - associazioni, cooperative, Comuni, Province e Regioni - in grado di restituirli alla comunità. Sono da tempo convinto che un elenco trasparente delle assegnazioni di questi beni, alla portata di tutti e raggiungibile online con un semplice click sarebbe deterrente efficace a procedure dubbie e favoritismi. Un bene strappato ai mafiosi non merita di finire in questo modo”

Logo-PD-Lazio
I nostri social

Contatti

Viale Battista Bardanzellu,109

CAP - 00155 Roma
Commissione regionale di garanzia
garanzia@pdlazio.it
Scelta multipla
Iframe con Controlli
Logo Assistente Ai