“L’iniziativa con cui Lollobrigida intende mettere a punto un progetto sull’infomobilità è ammirevole, ma rischia di essere fuorviante. Dovrebbe infatti dirci come rimediare al taglio imposto dal Governo Berlusconi alla Regione Lazio in fase di assestamento di Bilancio e da lui subito sottoscritto. Parliamo di 450 milioni di euro destinati al trasporto pubblico locale sul nostro territorio e sottratti alle casse regionali. Sarebbero serviti all’acquisto di nuovi autobus, all’ammodernamento dei treni e alla messa in sicurezza delle stazioni. Venga immediatamente in Consiglio regionale a spiegare con quali misure ha intenzione di garantire la continuità del servizio di trasporto pubblico locale. A meno che, anche lui, non preferisca rimpinguare le casse dello Stato con i soldi dei cittadini di Roma e del Lazio costretti a usare le auto, pagando pedaggi sulla Roma-Fiumicino e sul Raccordo Anulare. A tal proposito è meglio che il centrodestra smettesse di dire bugie e leggesse meglio il bando dell’Anas che i pedaggi li prevede, eccome”.