“Trovo assolutamente irresponsabile la decisione assunta dal Comune di Roma di bloccare il trasferimento di CDR dall’Ama al Consorzio Gaia di Colleferro. Tale decisione, oltre a comportare un aggravio dei costi per inattività del termovalorizzatore, va infatti a penalizzare ulteriormente la situazione in cui grava, oramai da tempo, il Consorzio stesso, sottoposto a regime di commissariamento”. E’ quanto dichiara il consigliere regionale PD, Tonino D’Annibale.
“I ripetuti interventi della Regione Lazio – evidenzia D’Annibale - non sono infatti valsi ad impedire il degenerare della situazione che oggi vede 550 dipendenti senza stipendio da mesi e, soprattutto, senza alcuna luce sul loro futuro. Occorre capire immediatamente qual è la situazione reale, quanti lavoratori effettivamente occorrono per garantire il servizio e come intervenire: per fare questo bisogna che sia predisposto con urgenza un piano industriale trasparente che possa fornire le necessarie garanzie tanto ai lavoratori quanto alle amministrazioni comunali coinvolte. Ritengo - conclude - sia a questo punto irrimandabile l’istituzione di un tavolo permanente tra Regione, Comuni e Consorzio Gaia”.