“È arrivata la definitiva conferma: 112 quadri, 401 impiegati e 56 operai sono messi in cassa integrazione straordinaria dalla Sigma-Tau di Pomezia. Si sommano ai 13 dirigenti licenziati in precedenza. Quella che era l’azienda farmaceutica per eccellenza, fiore all’occhiello del nostro territorio, è in completa smobilitazione. Stamattina ho partecipato a un incontro con le RSU che purtroppo confermano una situazione sempre più drammatica. Chiedo un maggiore impegno da parte della Giunta e dell’assessore Zezza che si sta contraddistinguendo per un’inerzia istituzionale senza precedenti. Nonostante sia stata debitamente messa al corrente sulla condizione vissuta dai lavoratori all’interno dell’azienda e lo testimonia anche una dettagliata lettera dal sindaco De Fusco, l’assessore sostiene di non conoscere questa vicenda. Grave mancanza di sensibilità è poi quella di non aver mai incontrato personalmente i lavoratori, cosa che le avrebbe permesso, quantomeno, di informarsi meglio su cosa stanno affrontando. Invece di andare incontro a chi subisce la crisi occupazionale, invece di trovare soluzioni idonee per non affossare un comparto strategico per il nostro territorio, la Giunta Polverini preferisce così scaricare problemi e responsabilità a livello nazionale. Fortunatamente i funzionari della Regione Lazio suppliscono, per quanto possono, alle inadempienze dell’Assessore Quanto sono lontani i tempi in cui Pomezia era terreno per le campagne elettorali del rappresentante del Pdl Celori appoggiato da Città Nuove”.