"La sanità dei Castelli rischia il black-out". Così in una nota il consigliere regionale del Pd Tonino D'Annibale. "La riduzione dei posti letto sta creando un effetto domino su tutti i servizi collegati - sostiene - Le liste di attesa sono sempre più lunghe, i pronto soccorso sono intasati e non voglio nemmeno pensare a quello che può accadere in autunno con la prevista annuale epidemia influenzale. Le indicazioni del Piano di rientro varato dalla Polverini rischiano di far saltare il sistema , mentre sono, e probabilmente rimarranno bloccati, ancora per molto tempo i lavori per realizzare il nuovo ospedale anche in presenza di finanziamenti regionali già disponibili. Non esiste, ad oggi , una rete di servizi alternativa, ne sul territorio ne per quanto riguarda la riorganizzazione della rete ospedaliera". "La mancanza di personale , per altro genera decisioni incomprensibili come quella di ridurre l'attività dell'assistenza infermieristica per interventi alla cataratta nel mini reparto funzionante ed efficiente in funzione all'ospedale di Genzano - prosegue - E' una situazione intollerabile. Per verificare le possibilità di non minare dalle fondamenta la rete sanitaria dei Castelli, ho chiesto oggi , un incontro urgente con il direttore Generale della Asl. Il piano di rientro non può trasformarsi nel killer della sanità pubblica dei comuni dei Castelli".