“Sei mesi di niente da parte della Regione, e ora i 146 lavoratori della Alstom rischiano di essere licenziati. Era il primo Giugno del 2010. In un’interrogazione urgente a risposta scritta avevo segnalato la drammatica situazione che stavano vivendo i lavoratori dell’azienda di Colleferro chiedendo alla Polverini e all’Assessore al Lavoro, Mariella Zezza, quali fossero le iniziative e gli impegni per scongiurare la crisi. Nella risposta del 31 agosto 2010, la Zezza mi informava che con il concorso del Ministero dello Sviluppo economico, degli Enti locali e delle Società di servizio per la mobilità da questi ultimi partecipate, aveva avviato incontri e approfondimenti tecnici per una nuova strategia industriale finalizzata all’acquisizione di spazi e nuove opportunità produttive. Mi avrebbe aggiornato rispetto alle reali prospettive di sviluppo. L’aggiornamento arriva oggi, non dagli uffici regionali, ed è drammatico. Stamattina la Rsu dell'Alstom ha occupato la stanza del Vicesindaco di Colleferro. La Cassa Integrazione ordinaria finisce il 9 gennaio e da quella data i 146 lavoratori passeranno alla cassa integrazione straordinaria. Non vedono sbocchi ad una situazione che si fa ogni giorno più disperata. Eccolo il risultato di tanto diligente impegno profuso da Governo e Regione: il rischio di licenziamento e disoccupazione.