“Domani è convocata la seduta della Commissione mobilità e ancora una volta ci sarà un’audizione: la quinta e nulla più. Sono trascorsi mesi e ancora aspettiamo la prima riunione che entri nel merito dei problemi e affronti le questioni più urgenti sulla mobilità della nostra Regione. L’inefficienza di questa Commissione e l’inadeguatezza del suo presidente è sotto gli occhi di tutti. Eppure non mancherebbero temi urgenti e indifferibili. Uno su tutti riguarda la difficile situazione di viabilità e mobilità nella zona di Valmontone. A poco più di un mese dall’apertura del Parco divertimenti sono stati aperti due caselli autostradali. Ma i tre milioni di visitatori previsti ogni anno che andranno ad aggiungersi ai frequentatori dell’outlet avranno a disposizione soltanto una strada di 4 chilometri a doppio senso di marcia per raggiungere il Parco divertimenti una volta usciti dall’autostrada. Per non parlare del fatto che ancora mancano del tutto fermate e mezzi pubblici per assicurare i collegamenti tra la stazione ferroviaria di Valmontone e il Parco. Se tra 40 giorni tutto rimarrà come ora gli saranno inevitabili gli intasamenti, i problemi di sicurezza stradale e il blocco totale della mobilità anche nei Comuni limitrofi. Non è forse questione da affrontare e risolvere in XVI Commissione? Se si perderà altro tempo rischiamo di trasformare un’opportunità turistica ed economica in un incubo”.