“Immaginare, soltanto, l’allargamento a Monti dell’Ortaccio della discarica di Malagrotta, così come proposto da Federlazio e’ soltanto una provocazione “bella e buona” – dichiara il consigliere regionale marco di stefano – “a tutti quei cittadini romani che vivono nel quadrante interessato, ed in particolar modo agli abitanti di Massimina.”
“Forse qualcuno dimentica troppo in fretta i pesanti oneri che i nostri concittadini si caricano da anni su quel territorio ,dove al di là dei servizi, non manca proprio nulla; e mi riferisco oltreché alla più grande discarica esistente in italia, al termovalorizzarore di recente costruzione,alla raffineria di porfina, alle immense aree devastate dalle cave, ai campi nomadi abusivi presenti e futuri secondo le intenzioni della Giunta Alemanno…e chi più ne ha più ne metta.”
“Soltanto proporre Monti dell’Ortaccio vuol dire voler istigare i residenti ad una rivolta ed a un vero conflitto sociale, al quale d’altronde sono abituati da diversi anni, ma che questa volta ,mi permetto di sottolineare, sarebbe veramente ad alto rischio.”
“E se nella mia esperienza politica – conclude di stefano – mi sono sempre adoperato per trovare mediazioni tra l’interesse pubblico e quello dei cittadini di Massimina, di fronte alla attuazione di questa folle proposta, non esiterei un attimo a schierarmi con grande passione dalla parte dei …”più deboli”. “