“Ormai sembra essere nel DNA del Centro Destra” il rifiuto a qualsiasi forma democratica di discussione sui temi e proposte di straordinaria importanza: ieri in Parlamento , oggi in Regione.
Il nostro auspicio era che la Legge sul Piano casa da noi approvata la scorsa legislatura, senza che l’allora opposizione ed oggi maggioranza, presentasse migliaia di emendamenti, potesse essere un chiaro esempio di come si portano avanti Leggi di tale importanza e cioè attraverso il dibattito e la concertazione politica e non certamente a colpi di maggioranza. ( qualora ancora esista !) Questo modo di fare politica probabilmente in ognuno di noi “c’è o non c’è”, sicuramente non si può insegnare.
Nell’esprimere solidarietà alla sola vittima di questa decisione della maggioranza cioè il Presidente Buonasorte, auspichiamo che la saggezza del Presidente del Consiglio Abbruzzese rispedisca la proposta al mittente e rivaluti il ruolo della Presidenza della Commissione. Qualora ciò non fosse , invitiamo fin d’ora il Presidente del Consiglio ad inserire all’ordine del giorno, usando lo stesso articolo 63 del Regolamento, tutte le proposte di Legge presentate dall’opposizione e che giacciono da più di 90 giorni nelle competenti Commissioni, se così sarà finalmente questo Consiglio Regionale del Lazio riacquisterà la sua dignità ed il suo ruolo, fino ad oggi mancanti.”