"Una soluzione miracolo non esiste, se non in un cambiamento radicale di metodo. Si deve rompere il
vincolo tra politica e gestione della sanità". Lo ha detto Emma Bonino, candidata del centrosinistra alla presidenza della Regione, intervenendo alla tavola rotonda "Idee per una svolta nella politica sanitaria della Regione Lazio" che si è tenuta al Policlinico Umberto I. La vicepresidente nel Senato ha sottolineato che "in tanti anni c'è stata una commistione politica-managerialità che è finita in corto circuito fuori controllo". Parlando davanti al direttore generale del policlinico, Umberto Montaguti, e al rettore de La Sapienza Luigi Frati, Bonino ha aggiunto: "Non vi propongo la rivoluzione. Ma la convocazione, se sarò eletta, degli stati generali della salute entro tre mesi. Possiamo uscire da questa situazione rendendo i cittadini consapevoli". Secondo Bonino "va fatta una grande operazione verità e di trasparenza". Ha poi sottolineato i numeri del debito sanitario regionale sottolineando che "le azioni di fondo sono state avviate ma siamo lungi da essere in una situazione rosea".