"Il voto disgiunto è sicuramente un'opportunità prevista dalla legge elettorale, ma siamo certi che gli elettori del Pd non ne usufruiranno perché si riconoscono e si sentono pienamente rappresentati nella figura di Emma Bonino e nella sua idea di buon governo del Lazio. La stessa idea che ha il Pd". Così Enzo Foschi, candidato del Pd alla Regione Lazio, si esprime in una nota in merito all'ipotesidi voto disgiunto alle prossime elezioni regionali."Siamo fermamente convinti, infatti, che anche in termini programmatici, quanto ha proposto la Bonino - ha ribadito Foschi- corrisponda all'attese e ai valori di tanti cristiani e cattolici che hanno a cuore i temi della solidarietà,dell'accoglienza del diverso, e la protezione dei più deboli e degli emarginati, di una crescita economica rispettosadell'ambiente e dell'uomo come individualità, con un chiaro noalle ruberie e ai privilegi e, infine, al riconoscimento dellasacralità dell'acqua come bene comune. Al contrario un cristiano, ne sono convinto, non può sentirsi a suo agio nel votare uno schieramento che professa la criminalizzazione dei clandestini togliendo loro la possibilità di curarsi o ai loro bambini di andare a scuola, senza contare di chi si riempie la bocca con la parola famiglia e magari ha due o tre divorzi alle spalle"