"Quella che e' sotto gli occhi di tutti e' sicuramente una pagina brutta per Roma e per lo sport italiano ma e' necessario che venga fatta piena luce su quanto realmente e' avvenuto intorno ai Mondiali di Nuoto. E' tanto piu' auspicabile, pi, che cio' avvenga in tempi rapidi ed e' necessario che si vada a fondo per capire cosa e' successo veramente, e facendo le giuste differenziazioni tra casi e responsabilita', tutto deve essere accertato. E' in gioco, infatti, anche la credibilita' della candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020 e, in particolare, la credibilita' di una classe dirigente sia sportiva sia politica sia economica del Paese. Nessun fatto puo' e deve essere omesso e tutto deve essere chiarito senza ambiguita' e senza omissioni formai e sostanziali". Lo ha detto, Enzo Foschi, consigliere del Pd della regione Lazio e membro della commissione Sport alla Pisana. "Da parte sua il comune di Roma, faccia tutto quello che deve rispetto alla tutela degli impianti pubblici posti sotto sequestro, ma non si ricorra a procedure straordinarie. Certo, da rappresentate istituzionale, eletto a Roma, e' quantomeno imbarazzante apprendere tutto quello che sta emergendo, e' il chiaro segnale di un Paese dove le procedure amorali e illecite divengono consuetudine. E' indispensabile, ora, che il comitato promotore per le olimpiadi a Roma, sia composto da persone autorevoli, al di sopra di ogni sospetto e che ci sia una trasparenza a massima soprattutto delle procedure di trasferimento con il pieno coinvolgimento di tutte le istituzioni".