“Chi, come Renata Polverini, afferma che la sinistra non è a favore di un confronto elettorale ampio che consenta a tutti di esprimere attraverso il voto la propria opinione, mente sapendo di mentire. E continuare a confondere la burocrazia con la democrazia, se non è malafede, è analfabetismo”. E’ quanto dichiara il consigliere regionale PD, Enzo Foschi, candidato alle prossime elezioni.
“Il confronto ad armi pari – prosegue -, ora invocato dalla candidata di centrodestra, non ha più i suoi presupposti perché, come d’abitudine, il centrodestra ha scelto di ricorrere al suo infinito arsenale non convenzionale, caricato ad arroganza e prepotenza, facendo saltare in un colpo solo la lealtà nei confronti dell’avversario politico, il riguardo verso gli elettori, il rispetto delle regole democratiche.
In piazza dovrebbero andare Polverini e i suoi alleati: per chiedere scusa al popolo italiano dell’incapacità e dell’offesa.
Noi - conclude Foschi - ci andiamo, e continueremo ad andarci, per difendere la democrazia insieme a quei tanti elettori onesti, anche di centrodestra, che considerano irrinunciabile il rispetto delle regole per tutti”.