"La Polverini in campagna elettorale si è presentata agli elettori sotto le vesti di Fata Turchina promettendo tutto a tutti. Appena Eletta, poi, rapidamente, si è trasformata in Pinocchio". "Il Lazio è sul crinale di un abisso, l'istituzione regione è latitante, chi governa non esiste. La presidente si ammala per il consiglio regionale e guarisce per incontrare il presidente del Consiglio Berlusconi. Le deleghe di giunta non sono ancora state effettivamente consegnate, le commissioni consiliari non si vedono all'orizzonte, l'assemblea regionale non si convoca e ancora dobbiamo attendere la sentenza del Tar sull'illegalità dell'innalzamento del numero dei consiglierei da 70 a 73. Un disastro per l'istituzione un disastro per i cittadini della nostra regione in balia degli eventi, umiliati dalle scelte della finanziaria Berlusconi, non difesi da chi per statuto avrebbe dovuto farlo. Sono passati due mesi e il centrodestra ci sta portando nel baratro. Se la presidente non può e non sa come governare lo dica, altrimenti chieda scusa e tolga il disturbo".