“L'Ares 118 è alla paralisi. Oggi alle 12 erano bloccate nei Pronto soccorso degli ospedali romani 21 ambulanze. Il motivo del blocco è sempre lo stesso: il superaffollamento dei Pronto soccorso e la mancanza di barelle per liberare quelle dei mezzi Ares che altrimenti restano fermi. E' una situazione che si trascina da giorni. Lo scorso 10 novembre, mentre venivano consegnate quattro nuove automediche, evento presentato come l'inizio di una nuova era per il 118, un mezzo A.L.S. con medico a bordo ha superato la durata di fermo restando bloccato nel Pronto Soccorso del Policlinico per oltre 15 (quindici) ore. In pratica è stato fermo dalla notte di martedì fino a mercoledì pomeriggio, purtroppo in buona compagnia poiché nella stessa giornata di mercoledì erano ferme dalle 14 alle 18 ambulanze dell’ARES 118. Di fronte a episodi simili, che continuano a perpetuarsi giornalmente, non è stato fatto nulla. I pazienti soccorsi dall’ARES 118 restano sulla barella in attesa di un posto letto e/o di una visita specialistica. Intanto si procede al licenziamento di due Infermieri assunti tramite avviso pubblico e altri 8 licenziamenti sono programmati per fine anno, nonostante che all’ARES ne manchino almeno trecento. Con la nuova dirigenza aumentano le difficoltà di gestione del personale con evidenti ricadute sulla funzionalità del servizio. L'Ares e la Giunta si sveglino, esistono soluzioni, già sperimentate per evitare che questa situazione prosegua e, anzi, peggiori. Si tratta solo di metterle in pratica”.