“Che dalle parti dell’Udc ci si preoccupi per la questione famiglia è più che comprensibile, vista l’attitudine dei suoi esponenti a crearne molteplici e parallele, con buona pace, evidentemente, di iscritti, elettori e, soprattutto, dei precetti cattolici di cui tanto si ergono a difensori.
Non dobbiamo pertanto essere noi a spiegare a questi signori che la famiglia del terzo millennio ha caratteristiche differenti da quella che essi stessi predicano, salvo poi razzolare diversamente.
L’ipocrisia, a volte, è come un boomerang e finisce per ritorcersi contro chi la pratica”.