''Questa e' una squadra che traina un allenatore, determinato a lanciare la sfida alla crisi. Questa non e' una candidatura, ma un progetto''. E' cosi' che Enrico Gasbarra, candidato alle primarie per l'elezione del nuovo segretario regionale del Pd, ha definito il suo compito all'interno del partito. Lo ha fatto in un incontro a Latina, organizzato nella sede dell'associazione Stoa' con il segretario provinciale del Pd ed alcuni amministratori locali. Nel suo discorso Gasbarra ha parlato di una riorganizzazione del Pd regionale, sulla base di un ''modello che sara' insieme antico e nuovo'', basato sull'attivita' dei circoli che saranno pero' finanziariamente autonomi. Un'attenzione particolare Gasbarra la riserva poi alla preparazione della nuova classe dirigente del partito: ''Sono in Parlamento da tre anni e sono stanco di vedere personaggi che si aggirano senza preparazione, senza fare niente e senza dire niente. Questo per il Pd non deve piu' accadere. Occorre una formazione amministrativa e il partito selezionera' le persone dal territorio attraverso il metodo delle primarie''. ''La politica - ha spiegato parlando delle candidature alla segreteria regionale - deve offrire serieta', preparazione e responsabilita', per questo ci abbiamo messo un po'. Abbiamo in sostanza anticipato il lavoro cercando prima l'unita'''. Sul finanziamento pubblico ai partiti Gasbarra ha annunciato: ''Parte del finanziamento pubblico regionale lo destineremo ai bisogni sociali''. ''E' ora di portare a Latina una sede distaccata della Dda, affinche' si creino le condizioni per estirpare un fenomeno che non appartiene a questo territorio''. Lo ha dichiarato il candidato alle primarie del Pd per la segreteria regionale Enrico Gasbarra, in un incontro avvenuto oggi nel capoluogo pontino. Il riferimento e' alle polemiche politiche legate alla richiesta di scioglimento, poi negata, del consiglio comunale di Fondi e alle recenti condanne del processo Damasco, che ha riguardato proprio le infiltrazioni della criminalita' organizzata a Fondi. ''Sul tema della legalita' il Pd non deve fare sconti - ha aggiunto - affinche' non ci sia piu' nessun politico che dica al prefetto Frattasi che a Latina non c'e' criminalia'. Noi siamo un partito che sta con Frattasi e con la pm Cristina Palaia, che ha confermato che la criminalita' esiste eccome. Il Pd fara' la sua parte e la deve fare anche lo Stato''.