"Alemanno ritiri il provvedimento su Acea. Se si continua ad inseguire un progetto così economicamente scellerato si rischia di minare l'equilibrio finanziario e sociale della capitale già così scosso dalla crisi e dal malgoverno della destra". Lo scrive in un comunicato il segretario del Pd del Lazio, Enrico Gasbarra. "Il sindaco non sia cieco e sordo alle invocazioni dei romani che, a migliaia, sono scesi in piazza, raccolga gli appelli delle associazioni, dei movimenti, del Partito democratico e delle altre forse politiche. Rispetti i cittadini e gli elettori ai quali nel 2008 nessuno aveva proposto la vendita delle azioni Acea. Se il sindaco - aggiunge Gasbarra - è convinto del suo progetto si muova nel binario della democrazia fermi il provvedimento, per porlo al giudizio popolare alle elezioni amministrative del 2013. Leghi questa proposta alla sua ricandidatura e vediamo se i romani lo voteranno". "In un momento di crisi così profonda è da irresponsabili aprire un nuovo conflitto sociale così come è assurdo portare una società quotata in Borsa dentro uno scontro politico così aspro. Tutto questo rischia di provocare ulteriori danni economici alla società, agli azionisti, ai lavoratori e ai romani. Ringrazio il Pd di Roma - conclude Gasbarra - e il gruppo consiliare per lo straordinario lavoro che stanno facendo nella difesa di Roma e dei cittadini".