"Ho appreso con profondo dolore la notizia della scomparsa di Remo Comanducci, un eroe per la libertà, che ha lasciato un segno indelebile nella lotta ai nazisti e nella vita di tanti romani, di tanti giovani che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di ascoltare le sue memorie di uomo e di sopravvissuto".
Lo scrive in un comunicato il segretario del Pd del Lazio, Enrico Gasbarra. "Mi auguro che Roma Capitale voglia rendere il doveroso omaggio ad uno dei pochissimi sopravvissuti al rastrellamento nella Capitale del
gennaio 1944 nel corso del quale 300 romani vennero fatti prigionieri dai tedeschi e deportati, dopo un calvario di dieci giorni, a Mauthausen, nell''inferno dei vivi' dove Comanducci rimase fino alla liberazione, per mano degli americani, nel 1945. Ai familiari - conclude Gasbarra - esprimo il cordoglio mio e del Partito Democratico del Lazio".