"Il pronunciamento del Tar del Lazio scrive la parola fine ad una vera e propria emergenza democratica, una ferita aperta da 44 giorni, e rimette così sui binari delle regole un'istituzione che è stata piegata ai desideri e ai calcoli politici della presidente". Lo scrive in un comunicato il segretario del Pd del Lazio, Enrico Gasbarra. "Come abbiamo sempre sostenuto, insieme alle altre forze politiche di opposizione e alle associazioni dei consumatori, il diritto al voto era ed è inviolabile e non poteva esistere alcun alibi o artificio giuridico per negare ai cittadini la possibilità di esercitarlo. Ora la presidente rispetti la decisione del Tar ed eviti - conclude Gasbarra - ancora una volta di calpestare le istituzioni e paralizzare una regione a cui ha già provocato una gravissima crisi".