"Abbiamo presentato un'interrogazione ai ministri dello Sviluppo Economico, Corrado Passera e dell'Interno, Anna Maria Cancellieri per chiedere un intervento immediato che impedisca la vendita on line in Italia del gioco che raffigura i forni crematori del campo di concentramento di Dachau". Lo scrivono in un comunicato congiunto il segretario del Pd Lazio, Enrico Gasbarra e il capogruppo in commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati, Michele Meta in merito al gioco-puzzle in vendita su Amazon (20 euro, sezione giochi dagli 8 anni d'età), e destinato all'infanzia, che ricostruisce i forni del campo di sterminio nazista di Dachau. "Troviamo orribile che si possa fare business con uno dei simboli universali di morte e distruzione, che si possa giocare con la memoria, il dolore provocato non soltanto ai familiari dei 43 mila prigionieri che in quel campo persero la vita, ma all'intera umanità. Nel giorno in cui l'Italia e i cittadini romani ricordano il drammatico rastrellamento degli ebrei dalla Capitale, molti dei quali finirono il loro viaggio disumano proprio nel campo di sterminio a pochi chilometri da Monaco di Baviera, chiediamo - conclude il comunicato - che le autorità di polizia intervengano per fermare quello che riteniamo sia un'offesa non soltanto per la comunità ebraica, ma per tutti i cittadini".